Lezione e quiz, patente B

Elementi del veicolo e manutenzione

All'esame questo argomento verifica pneumatici, freni e sistemi di sicurezza, luci, spie e controlli del motore, parabrezza e revisione periodica; su questo sito trovi 22 affermazioni vero o falso per allenarti.

L'esame di teoria ha 30 affermazioni in 20 minuti e si passa con al massimo 3 errori. Fonte: Codice della Strada.

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Le regole

Domanda 1 di 1

Regola 1

Pneumatici

Il battistrada delle autovetture deve avere una profondità di almeno 1,6 millimetri: sotto quel valore l'acqua drena male e cresce il rischio di aquaplaning. Gli pneumatici di uno stesso asse sono dello stesso tipo e della stessa misura, altrimenti frenata e tenuta diventano asimmetriche. La pressione si controlla a gomme fredde: una pressione bassa aumenta consumi, usura e deformazione, non li riduce. Una bolla sul fianco segnala un danno alla struttura interna e lo pneumatico si sostituisce subito, anche se il battistrada è buono.

Esempio

Dopo aver urtato un marciapiede si nota un rigonfiamento sul fianco di una gomma: si monta il ruotino o la ruota di scorta e si va dal gommista, non si prosegue il viaggio.

Riferimento: CdS art. 79

Trappole d'esame

  • «La pressione bassa riduce i consumi»: falso, li aumenta.
  • «Con una bolla si usa fino a consumare il battistrada»: falso.

Regola 2

Freni, ABS, ESC e ammortizzatori

L'ABS impedisce il bloccaggio delle ruote in frenata, così si può continuare a sterzare. Il controllo elettronico della stabilità corregge una sbandata frenando singole ruote. Le pastiglie consumate frenano meno e rovinano il disco, e il liquido dei freni, che assorbe umidità, si sostituisce secondo le indicazioni del costruttore. Ammortizzatori usurati fanno rimbalzare la ruota, che perde aderenza: la frenata si allunga e la tenuta peggiora. Il freno di stazionamento agisce di regola sulle sole ruote posteriori e non si usa per rallentare in marcia.

Esempio

In una frenata d'emergenza con ABS il pedale vibra: si tiene il piede premuto a fondo e si sterza per evitare l'ostacolo.

Riferimento: CdS art. 79

Trappole d'esame

  • «Il liquido dei freni non va mai sostituito»: falso.
  • «Il freno di stazionamento agisce su quattro ruote»: falso, di regola solo dietro.

Regola 3

Luci

Le luci di posizione servono a rendere visibile il veicolo, non a illuminare la strada: per marciare di notte servono gli anabbaglianti. Gli abbaglianti si usano fuori dei centri abitati quando l'illuminazione esterna manca o è insufficiente; resta ammesso l'uso intermittente per dare avvertimenti (art. 153). Le luci posteriori per nebbia si accendono solo con nebbia o con precipitazioni particolarmente intense, perché altrimenti abbagliano chi segue e confondono le luci di stop.

Esempio

In tangenziale c'è pioggia ordinaria e l'auto davanti ha il fendinebbia posteriore acceso: abbaglia, e chi guida quell'auto sbaglia, perché la pioggia non è particolarmente intensa.

Riferimento: CdS art. 153

Trappole d'esame

  • «Il fendinebbia posteriore si accende ogni volta che piove»: falso.
  • «Gli abbaglianti si usano in città se c'è illuminazione»: falso.

Regola 4

Spie, olio, raffreddamento e batteria

Il livello dell'olio si controlla periodicamente, non solo quando si accende la spia. La spia della pressione dell'olio accesa significa lubrificazione insufficiente: ci si ferma appena possibile e si spegne il motore, perché in pochi chilometri il motore si danneggia. Il liquido di raffreddamento si controlla a motore freddo, perché a caldo il circuito è in pressione. La spia della batteria accesa a motore acceso segnala un guasto nella ricarica; una batteria scarica non si ricarica lasciando l'auto ferma, ma con un caricabatterie o durante la marcia. Il catalizzatore diventa molto caldo, perciò non si parcheggia sull'erba secca.

Esempio

In autostrada si accende la spia rossa dell'olio: si esce alla prima piazzola, si spegne il motore e si chiama il soccorso invece di arrivare al casello.

Trappole d'esame

  • «Con la spia dell'olio si prosegue fino all'officina»: falso.
  • «La batteria si ricarica lasciando l'auto ferma una notte»: falso.

Regola 5

Parabrezza

Una scheggiatura nel campo visivo di chi guida diffonde la luce del sole e dei fari, può allargarsi in una crepa e riduce la resistenza del vetro. Si ripara o si sostituisce il parabrezza al più presto.

Esempio

Un sasso lascia un segno davanti al volante: di notte i fari di chi arriva creano un alone proprio lì, e si prenota subito la riparazione.

Trappole d'esame

  • «Una scheggiatura nel campo visivo non incide sulla sicurezza»: falso.

Regola 6

Revisione periodica

Un'autovettura va alla prima revisione entro quattro anni dalla prima immatricolazione e poi ogni due anni. Con la revisione scaduta non esiste una tolleranza di mesi: si è sanzionati e il veicolo è sospeso dalla circolazione fino all'esito favorevole, con la sola possibilità di portarlo al centro di revisione per la prenotazione fissata.

Esempio

Un'auto immatricolata a maggio 2022 fa la prima revisione entro maggio 2026 e la seconda entro maggio 2028.

Riferimento: CdS art. 80

Trappole d'esame

  • «Si può fare entro sei mesi dalla scadenza senza conseguenze»: falso.

Regola 7

Cosa può andare storto

Tre scene mostrano come un controllo saltato diventi un guasto in strada. Prima scena: a novembre, sulla tangenziale di Mestre, piove forte e un'auto con gli pneumatici posteriori a 1,5 millimetri di battistrada entra in una pozza d'acqua a 100 km/h. Le ruote perdono contatto con l'asfalto, l'auto va in aquaplaning e finisce contro il guard rail. Al rilievo la polizia stradale misura il battistrada sotto il minimo di 1,6 millimetri previsto dall'art. 79 del Codice della Strada, e al danno si somma la sanzione. Seconda scena: sull'autostrada A3 tra Salerno e Reggio Calabria, ad agosto, si accende la spia rossa della pressione dell'olio. Il conducente decide di arrivare all'area di servizio successiva, a 25 chilometri. Dopo dieci chilometri il motore si blocca: senza lubrificazione le parti interne si sono danneggiate, e la riparazione costa più dell'auto. Bastava fermarsi e spegnere subito. Terza scena: a Brescia una signora usa ogni giorno un'auto con la revisione scaduta da cinque mesi, convinta che ci sia una tolleranza. A un controllo della polizia locale riceve la sanzione e l'annotazione della sospensione dalla circolazione, secondo l'art. 80: può portare l'auto solo al centro di revisione. La lezione comune è semplice. Il battistrada si misura, le spie rosse fermano il viaggio e le date della revisione non hanno margini.

Riferimento: CdS art. 79; CdS art. 80

CdS: Codice della Strada (d.lgs. 285/1992). Reg.: Regolamento di esecuzione (d.P.R. 495/1992). c.: comma.

Testo completo del Codice: www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada.html

Parole trappola

Le affermazioni false dell'esame spesso ripetono una regola vera e cambiano una sola parola. Queste sono le parole da leggere con attenzione in questo argomento.

Parole che tornano in tutti gli argomenti

sempre
Assoluto: la frase è vera solo se non esiste nessuna eccezione.
«Rispettare il limite garantisce sempre una velocità sicura»: falso, con nebbia o ghiaccio si va più piano.
solo, soltanto, esclusivamente
Restrittivo: esclude ogni altro caso. Basta un'eccezione perché la frase sia falsa.
«Il segnale bambini è posto soltanto davanti alle scuole elementari»: falso, si trova anche vicino a parchi e impianti sportivi.
mai, in nessun caso
Assoluto negativo: la frase è vera solo se il comportamento non è ammesso in nessuna situazione.
«Chi ha la precedenza non può in nessun caso cederla»: falso, la può cedere se lo fa in modo chiaro.
ovvero
Nel linguaggio del Codice significa «oppure» e introduce un'alternativa. Non vuol dire «cioè».
Sosta di emergenza: veicolo inutilizzabile per avaria ovvero conducente che deve fermarsi per malessere (art. 157). Sono due casi diversi, ne basta uno.
obbligatoriamente, è obbligatorio
Indica un dovere: non basta che il comportamento sia permesso, deve essere imposto.
«Il sorpasso a sinistra è obbligatorio anche per superare chi sta svoltando a sinistra»: falso, in quel caso si sorpassa a destra.
è consentito, è ammesso
Indica un permesso, non un dovere. «È consentito» non significa «è obbligatorio», e viceversa.
«È consentito sorpassare a destra chi ha segnalato la svolta a sinistra»: vero, e l'art. 148 c. 7 lo impone, perché dice che il sorpasso «deve» avvenire a destra.
di norma, di regola
Indica la regola generale, che ammette eccezioni. Una frase con «di norma» non pretende di valere in ogni caso.
«Fuori dei centri abitati i segnali di pericolo sono collocati di norma a 150 metri»: vero, se la distanza è diversa lo indica un pannello.
anche
Estende la regola a un caso in più. Chiedersi se quel caso aggiunto rientra davvero nella regola.
«Il divieto di sosta vieta anche la fermata»: falso, sotto il divieto di sosta la fermata breve resta consentita.
automaticamente, di per sé
Suggerisce un effetto che scatta da solo. Spesso l'effetto dipende invece da un segnale o da una condizione precisa.
«Con la nebbia il limite autostradale scende automaticamente a 90 km/h»: falso, la riduzione automatica riguarda le precipitazioni.
qualsiasi, qualunque, in ogni caso
Generalizza a tutti i casi. Cercare la categoria o la situazione che la regola esclude.
«La distanza di sicurezza è uguale a qualunque velocità»: falso, cresce con la velocità.
corsia
Parte della carreggiata larga quanto basta per una sola fila di veicoli (art. 3).
Una carreggiata a doppio senso ha di solito due corsie, una per senso di marcia.
carreggiata
Parte della strada destinata ai veicoli, composta da una o più corsie (art. 3). Non comprende banchina e marciapiede.
Un limite di velocità vale per tutta la carreggiata, non per la sola corsia accanto al cartello.
banchina
Striscia a lato della carreggiata, fuori di essa: non è destinata alla marcia dei veicoli (art. 3).
Fuori dei centri abitati la sosta si fa fuori della carreggiata, per esempio su una banchina idonea (art. 157 c. 3).
fermata
Sospensione breve della marcia per far salire o scendere persone, con il conducente presente e pronto a ripartire (art. 157).
Accostare per far scendere un passeggero e ripartire subito è una fermata, non una sosta.
sosta
Sospensione prolungata della marcia, durante la quale il conducente può allontanarsi (art. 157).
Il divieto di sosta non vieta la fermata; il divieto di fermata vieta anche la sosta.
arresto
Interruzione della marcia dovuta alla circolazione, per esempio un semaforo rosso o una coda. Non è una scelta del conducente (art. 157).
Fermarsi al rosso è un arresto; nessun divieto di fermata lo impedisce.

Verifica veloce

Tre affermazioni sull'argomento: rispondi e leggi subito se hai capito la regola. Queste risposte non vengono salvate.

Domanda 1 di 1

  1. Le luci posteriori per nebbia si possono tenere accese ogni volta che piove.

  2. La revisione può essere effettuata entro sei mesi dalla scadenza senza conseguenze per la circolazione.

  3. Il freno di stazionamento agisce di regola su tutte e quattro le ruote.

Quiz sull'argomento: 22 affermazioni

Senza tempo. Dopo ogni risposta vedi la soluzione, la spiegazione, le parole trappola evidenziate e il collegamento alla regola. Alla fine trovi il punteggio e puoi ripetere solo gli errori.

Domanda 1 di 1

  1. La profondità minima del battistrada per gli pneumatici delle autovetture è di 1,6 millimetri.

  2. Il sistema ABS impedisce il bloccaggio delle ruote in frenata e consente di mantenere la direzionalità.

  3. Una pressione degli pneumatici inferiore a quella prescritta riduce i consumi di carburante.

  4. La revisione periodica di un'autovettura nuova si effettua dopo quattro anni dalla prima immatricolazione e poi ogni due anni.

  5. Le luci posteriori per nebbia si possono tenere accese ogni volta che piove.

  6. L'olio motore va controllato solo quando si accende la spia della pressione.

  7. Ammortizzatori usurati allungano lo spazio di frenata e peggiorano la tenuta di strada.

  8. Il liquido dei freni non deve mai essere sostituito.

  9. Il controllo elettronico della stabilità interviene frenando singole ruote per correggere una sbandata.

  10. Le luci di posizione servono a rendere visibile il veicolo, non a illuminare la strada.

  11. Gli pneumatici montati su uno stesso asse devono essere dello stesso tipo e della stessa misura.

  12. La spia della batteria accesa con il motore in moto segnala un difetto nel sistema di ricarica.

  13. Il livello del liquido di raffreddamento va controllato a motore freddo.

  14. Le pastiglie dei freni consumate riducono l'efficacia della frenata e vanno sostituite.

  15. Il catalizzatore raggiunge temperature elevate, quindi non conviene fermare il veicolo su erba secca.

  16. Nei centri abitati con illuminazione pubblica accesa gli abbaglianti si possono tenere accesi durante la marcia.

  17. Uno pneumatico che presenta una bolla sul fianco può essere usato fino al consumo del battistrada.

  18. La revisione può essere effettuata entro sei mesi dalla scadenza senza conseguenze per la circolazione.

  19. Se si accende la spia della pressione dell'olio conviene proseguire fino alla prossima officina.

  20. Il freno di stazionamento agisce di regola su tutte e quattro le ruote.

  21. Un parabrezza scheggiato nel campo visivo del conducente non incide sulla sicurezza.

  22. Una batteria scarica si ricarica lasciando semplicemente il veicolo fermo per una notte.

Cosa fare dopo

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Contenuto a scopo educativo. Per l'ufficialità consulta il Codice della Strada e le note legali.