Lezione e quiz, patente B

Patenti e documenti

All'esame questo argomento verifica che cosa si guida con la patente B, i documenti da avere con sé, la validità e il rinnovo, la patente a punti, i limiti per i neopatentati e le regole del foglio rosa; su questo sito trovi 22 affermazioni vero o falso per allenarti.

L'esame di teoria ha 30 affermazioni in 20 minuti e si passa con al massimo 3 errori. Fonte: Codice della Strada.

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Le regole

Domanda 1 di 1

Regola 1

Che cosa si guida con la B

La patente B si consegue a 18 anni compiuti. Abilita alla guida di autoveicoli con massa massima autorizzata fino a 3.500 kg, progettati per non più di otto persone oltre al conducente, cioè nove posti in tutto. Le patenti rilasciate da un altro Stato dell'Unione europea sono riconosciute e valgono in Italia alle condizioni scritte sul documento. Per i motocicli la B ha limiti precisi: le moto oltre quei limiti richiedono le categorie A2 o A.

Esempio

Un pulmino da nove posti, conducente compreso, e massa di 3.200 kg si guida con la B; lo stesso modello a dieci posti no.

Riferimento: CdS art. 116

Trappole d'esame

  • «Si consegue a sedici anni»: falso, a diciotto.
  • «Abilita a motocicli di qualsiasi cilindrata»: falso.
  • «Una patente di un altro Stato UE non vale in Italia»: falso, è riconosciuta.

Regola 2

Documenti da avere alla guida

Durante la guida si tengono con sé la patente della categoria adeguata e la carta di circolazione del veicolo, da esibire agli organi di polizia stradale che li chiedono. La carta di circolazione identifica il veicolo e ne riporta i dati tecnici, come masse e posti. Se la patente viene smarrita si presenta la denuncia e si chiede il duplicato: è una pratica amministrativa, senza nuovi esami.

Esempio

A un posto di controllo i carabinieri chiedono i documenti: si consegnano patente e carta di circolazione, che devono essere a bordo.

Riferimento: CdS art. 180

Trappole d'esame

  • «Il duplicato si ottiene solo rifacendo gli esami»: falso.

Regola 3

Validità e rinnovo

La patente B non vale per sempre. Dura 10 anni; 5 anni se rilasciata o rinnovata dopo i 50 anni; 3 anni dopo i 70; 2 anni dopo gli 80. Guidare con la patente scaduta non equivale a guidare senza patente: è una violazione amministrativa diversa e non si guida finché la patente non è rinnovata.

Esempio

Chi rinnova la patente a 52 anni riceve un documento valido 5 anni, fino ai 57.

Riferimento: CdS art. 126

Trappole d'esame

  • «Ha validità illimitata»: falso.
  • «Patente scaduta equivale a patente mai conseguita»: falso, sono violazioni diverse.

Regola 4

La patente a punti

Al rilascio la patente ha 20 punti. Le violazioni che prevedono la decurtazione tolgono punti, registrati nell'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida; per più violazioni contestate insieme se ne perdono di regola al massimo 15. Per i neopatentati, nei primi tre anni, la decurtazione è raddoppiata. Due anni senza violazioni che comportano decurtazione riportano il saldo a 20; in assenza di violazioni, con un saldo di almeno 20 punti si maturano punti aggiuntivi fino a un massimo di 30. I corsi di aggiornamento restituiscono 6 punti. Chi perde tutti i punti deve rifare l'esame di revisione.

Esempio

Un neopatentato al secondo anno commette una violazione da 5 punti: ne perde 10 e scende da 20 a 10.

Riferimento: CdS art. 126-bis

Trappole d'esame

  • «Al rilascio si hanno 30 punti»: falso, 20; 30 è il massimo raggiungibile.
  • «I punti tornano dopo un anno senza violazioni»: falso, dopo due.

Regola 5

Neopatentati: tre anni di limiti

Il periodo da neopatentato dura tre anni dal conseguimento della patente B. Dalla legge 177/2024, in vigore dal 14 dicembre 2024, i limiti di potenza valgono per tutti e tre gli anni: per le autovetture M1 non si superano 75 kW per tonnellata di tara né 105 kW di potenza massima, e basta superare uno dei due valori perché ne sia vietata la guida. Per tre anni valgono anche i limiti di 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle strade extraurbane principali, il tasso alcolemico zero e, per chi non aveva già un'altra patente B o superiore, la decurtazione dei punti raddoppiata (tabella allegata all'art. 126-bis).

Esempio

Un neopatentato da due anni e mezzo vuole guidare un'auto da 110 kW e 1.600 kg di tara: il rapporto è circa 69 kW per tonnellata, sotto il limite, ma la potenza supera 105 kW, quindi non può.

Riferimento: CdS art. 117; L. 177/2024

Trappole d'esame

  • «Dopo il primo anno si guida qualunque potenza»: falso dal 14 dicembre 2024, i limiti durano tre anni.
  • «Conta solo la potenza massima»: falso, i due limiti operano insieme.

Regola 6

Domanda di patente e foglio rosa

La domanda di patente vale 6 mesi e consente 2 prove di teoria. Superata la teoria si ottiene il foglio rosa, cioè l'autorizzazione a esercitarsi, che vale 12 mesi e consente 3 prove pratiche. Con il foglio rosa non si guida mai da soli: accanto siede un accompagnatore di non più di 65 anni, con patente della stessa categoria da almeno 10 anni o di categoria superiore, pronto a intervenire. Il veicolo espone il contrassegno con la lettera P. Per la B servono anche esercitazioni in autostrada o su strade extraurbane, e di notte, certificate dall'autoscuola.

Esempio

Una ragazza ottiene il foglio rosa a marzo: ha tempo fino a marzo dell'anno dopo e tre tentativi per superare la prova di guida.

Riferimento: CdS art. 121; CdS art. 122

Trappole d'esame

  • I due documenti non vanno confusi: la domanda vale 6 mesi e consente 2 prove di teoria; il foglio rosa vale 12 mesi e consente 3 prove pratiche.
  • «Il foglio rosa consente di guidare da soli in autostrada»: falso.

Regola 7

Cosa può andare storto

Tre scene mostrano come una regola sulla patente sia facile da dimenticare e costosa da violare. Prima scena: a Catania un ragazzo con il foglio rosa prende l'auto dei genitori per andare da solo ad Acireale, convinto che a pochi giorni dall'esame non cambi nulla. A un controllo dei carabinieri sulla statale 114 risulta senza accompagnatore. L'art. 122 del Codice della Strada prevede la sanzione e, in questo caso, anche il fermo del veicolo, e il ragazzo si presenta all'esame con un verbale a carico della famiglia. Il foglio rosa autorizza a esercitarsi solo con un accompagnatore che abbia i requisiti. Seconda scena: a Genova una neopatentata da due anni riceve in prestito dallo zio una berlina sportiva da 180 kW. Pensa che i limiti di potenza valgano solo nel primo anno, come ha letto su un vecchio forum. Fermata dalla polizia stradale sulla A10, scopre che dal 14 dicembre 2024 i limiti durano tutti e tre gli anni: il veicolo supera 105 kW e scattano la sanzione e la decurtazione raddoppiata dei punti. Terza scena: a Firenze un signore di 73 anni non si accorge che la patente è scaduta da due mesi: l'ultimo rinnovo, fatto a 70 anni, valeva 3 anni e lui non ha mai controllato la data. Durante un controllo in viale dei Mille gli viene contestata la guida con patente scaduta e gli viene impedito di proseguire fino al rinnovo. Non è guida senza patente, ma non può rimettersi al volante finché non rinnova. La lezione comune è semplice. Si controllano le date stampate sulla patente, si conoscono le soglie da neopatentato e con il foglio rosa accanto c'è sempre un accompagnatore.

Riferimento: CdS art. 122; CdS art. 117; CdS art. 126

CdS: Codice della Strada (d.lgs. 285/1992). Reg.: Regolamento di esecuzione (d.P.R. 495/1992). c.: comma.

Testo completo del Codice: www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada.html

Parole trappola

Le affermazioni false dell'esame spesso ripetono una regola vera e cambiano una sola parola. Queste sono le parole da leggere con attenzione in questo argomento.

Parole che tornano in tutti gli argomenti

sempre
Assoluto: la frase è vera solo se non esiste nessuna eccezione.
«Rispettare il limite garantisce sempre una velocità sicura»: falso, con nebbia o ghiaccio si va più piano.
solo, soltanto, esclusivamente
Restrittivo: esclude ogni altro caso. Basta un'eccezione perché la frase sia falsa.
«Il segnale bambini è posto soltanto davanti alle scuole elementari»: falso, si trova anche vicino a parchi e impianti sportivi.
mai, in nessun caso
Assoluto negativo: la frase è vera solo se il comportamento non è ammesso in nessuna situazione.
«Chi ha la precedenza non può in nessun caso cederla»: falso, la può cedere se lo fa in modo chiaro.
ovvero
Nel linguaggio del Codice significa «oppure» e introduce un'alternativa. Non vuol dire «cioè».
Sosta di emergenza: veicolo inutilizzabile per avaria ovvero conducente che deve fermarsi per malessere (art. 157). Sono due casi diversi, ne basta uno.
obbligatoriamente, è obbligatorio
Indica un dovere: non basta che il comportamento sia permesso, deve essere imposto.
«Il sorpasso a sinistra è obbligatorio anche per superare chi sta svoltando a sinistra»: falso, in quel caso si sorpassa a destra.
è consentito, è ammesso
Indica un permesso, non un dovere. «È consentito» non significa «è obbligatorio», e viceversa.
«È consentito sorpassare a destra chi ha segnalato la svolta a sinistra»: vero, e l'art. 148 c. 7 lo impone, perché dice che il sorpasso «deve» avvenire a destra.
di norma, di regola
Indica la regola generale, che ammette eccezioni. Una frase con «di norma» non pretende di valere in ogni caso.
«Fuori dei centri abitati i segnali di pericolo sono collocati di norma a 150 metri»: vero, se la distanza è diversa lo indica un pannello.
anche
Estende la regola a un caso in più. Chiedersi se quel caso aggiunto rientra davvero nella regola.
«Il divieto di sosta vieta anche la fermata»: falso, sotto il divieto di sosta la fermata breve resta consentita.
automaticamente, di per sé
Suggerisce un effetto che scatta da solo. Spesso l'effetto dipende invece da un segnale o da una condizione precisa.
«Con la nebbia il limite autostradale scende automaticamente a 90 km/h»: falso, la riduzione automatica riguarda le precipitazioni.
qualsiasi, qualunque, in ogni caso
Generalizza a tutti i casi. Cercare la categoria o la situazione che la regola esclude.
«La distanza di sicurezza è uguale a qualunque velocità»: falso, cresce con la velocità.
corsia
Parte della carreggiata larga quanto basta per una sola fila di veicoli (art. 3).
Una carreggiata a doppio senso ha di solito due corsie, una per senso di marcia.
carreggiata
Parte della strada destinata ai veicoli, composta da una o più corsie (art. 3). Non comprende banchina e marciapiede.
Un limite di velocità vale per tutta la carreggiata, non per la sola corsia accanto al cartello.
banchina
Striscia a lato della carreggiata, fuori di essa: non è destinata alla marcia dei veicoli (art. 3).
Fuori dei centri abitati la sosta si fa fuori della carreggiata, per esempio su una banchina idonea (art. 157 c. 3).
fermata
Sospensione breve della marcia per far salire o scendere persone, con il conducente presente e pronto a ripartire (art. 157).
Accostare per far scendere un passeggero e ripartire subito è una fermata, non una sosta.
sosta
Sospensione prolungata della marcia, durante la quale il conducente può allontanarsi (art. 157).
Il divieto di sosta non vieta la fermata; il divieto di fermata vieta anche la sosta.
arresto
Interruzione della marcia dovuta alla circolazione, per esempio un semaforo rosso o una coda. Non è una scelta del conducente (art. 157).
Fermarsi al rosso è un arresto; nessun divieto di fermata lo impedisce.

Verifica veloce

Tre affermazioni sull'argomento: rispondi e leggi subito se hai capito la regola. Queste risposte non vengono salvate.

Domanda 1 di 1

  1. La patente a punti prevede trenta punti al momento del rilascio.

  2. La domanda di patente ha validità di sei mesi e consente due prove di teoria.

  3. Trascorso il primo anno il neopatentato può guidare un'autovettura di qualunque potenza.

Quiz sull'argomento: 22 affermazioni

Senza tempo. Dopo ogni risposta vedi la soluzione, la spiegazione, le parole trappola evidenziate e il collegamento alla regola. Alla fine trovi il punteggio e puoi ripetere solo gli errori.

Domanda 1 di 1

  1. La patente di categoria B si può conseguire a sedici anni compiuti.

  2. La patente B abilita alla guida di autoveicoli con massa complessiva fino a 3.500 chilogrammi e non più di nove posti compreso il conducente.

  3. La patente di guida deve essere esibita agli organi di polizia stradale che la richiedono.

  4. La patente B ha validità illimitata nel tempo.

  5. La patente a punti prevede trenta punti al momento del rilascio.

  6. Al neopatentato che commette una violazione con decurtazione di punti si applica la sottrazione raddoppiata.

  7. La carta di circolazione riporta i dati tecnici del veicolo e deve essere tenuta a bordo.

  8. Guidare con patente scaduta di validità equivale a guidare senza avere mai conseguito la patente.

  9. L'autorizzazione a esercitarsi, cioè il foglio rosa, ha una validità di dodici mesi.

  10. Con il foglio rosa si possono sostenere fino a tre prove pratiche.

  11. La domanda di patente ha validità di sei mesi e consente due prove di teoria.

  12. Chi si esercita con il foglio rosa deve essere affiancato da una persona in possesso dei requisiti previsti dalla legge.

  13. Il periodo da neopatentato dura tre anni dal conseguimento della patente B.

  14. Le decurtazioni di punti sono registrate nell'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida.

  15. Chi perde tutti i punti della patente deve sottoporsi all'esame di revisione.

  16. Il foglio rosa consente di guidare da soli in autostrada.

  17. Trascorso il primo anno il neopatentato può guidare un'autovettura di qualunque potenza.

  18. Per i neopatentati conta soltanto la potenza massima del veicolo e non il rapporto fra potenza e tara.

  19. La patente B abilita alla guida di motocicli di qualsiasi cilindrata.

  20. La patente rilasciata da un altro Stato dell'Unione europea non è valida per guidare in Italia.

  21. Il duplicato della patente smarrita si ottiene soltanto sostenendo di nuovo gli esami.

  22. I punti decurtati si riacquistano automaticamente dopo un anno senza violazioni.

Cosa fare dopo

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Contenuto a scopo educativo. Per l'ufficialità consulta il Codice della Strada e le note legali.