- sempre
- Assoluto: la frase è vera solo se non esiste nessuna eccezione.
- «Rispettare il limite garantisce sempre una velocità sicura»: falso, con nebbia o ghiaccio si va più piano.
- solo, soltanto, esclusivamente
- Restrittivo: esclude ogni altro caso. Basta un'eccezione perché la frase sia falsa.
- «Il segnale bambini è posto soltanto davanti alle scuole elementari»: falso, si trova anche vicino a parchi e impianti sportivi.
- mai, in nessun caso
- Assoluto negativo: la frase è vera solo se il comportamento non è ammesso in nessuna situazione.
- «Chi ha la precedenza non può in nessun caso cederla»: falso, la può cedere se lo fa in modo chiaro.
- ovvero
- Nel linguaggio del Codice significa «oppure» e introduce un'alternativa. Non vuol dire «cioè».
- Sosta di emergenza: veicolo inutilizzabile per avaria ovvero conducente che deve fermarsi per malessere (art. 157). Sono due casi diversi, ne basta uno.
- obbligatoriamente, è obbligatorio
- Indica un dovere: non basta che il comportamento sia permesso, deve essere imposto.
- «Il sorpasso a sinistra è obbligatorio anche per superare chi sta svoltando a sinistra»: falso, in quel caso si sorpassa a destra.
- è consentito, è ammesso
- Indica un permesso, non un dovere. «È consentito» non significa «è obbligatorio», e viceversa.
- «È consentito sorpassare a destra chi ha segnalato la svolta a sinistra»: vero, e l'art. 148 c. 7 lo impone, perché dice che il sorpasso «deve» avvenire a destra.
- di norma, di regola
- Indica la regola generale, che ammette eccezioni. Una frase con «di norma» non pretende di valere in ogni caso.
- «Fuori dei centri abitati i segnali di pericolo sono collocati di norma a 150 metri»: vero, se la distanza è diversa lo indica un pannello.
- anche
- Estende la regola a un caso in più. Chiedersi se quel caso aggiunto rientra davvero nella regola.
- «Il divieto di sosta vieta anche la fermata»: falso, sotto il divieto di sosta la fermata breve resta consentita.
- automaticamente, di per sé
- Suggerisce un effetto che scatta da solo. Spesso l'effetto dipende invece da un segnale o da una condizione precisa.
- «Con la nebbia il limite autostradale scende automaticamente a 90 km/h»: falso, la riduzione automatica riguarda le precipitazioni.
- qualsiasi, qualunque, in ogni caso
- Generalizza a tutti i casi. Cercare la categoria o la situazione che la regola esclude.
- «La distanza di sicurezza è uguale a qualunque velocità»: falso, cresce con la velocità.
- corsia
- Parte della carreggiata larga quanto basta per una sola fila di veicoli (art. 3).
- Una carreggiata a doppio senso ha di solito due corsie, una per senso di marcia.
- carreggiata
- Parte della strada destinata ai veicoli, composta da una o più corsie (art. 3). Non comprende banchina e marciapiede.
- Un limite di velocità vale per tutta la carreggiata, non per la sola corsia accanto al cartello.
- banchina
- Striscia a lato della carreggiata, fuori di essa: non è destinata alla marcia dei veicoli (art. 3).
- Fuori dei centri abitati la sosta si fa fuori della carreggiata, per esempio su una banchina idonea (art. 157 c. 3).
- fermata
- Sospensione breve della marcia per far salire o scendere persone, con il conducente presente e pronto a ripartire (art. 157).
- Accostare per far scendere un passeggero e ripartire subito è una fermata, non una sosta.
- sosta
- Sospensione prolungata della marcia, durante la quale il conducente può allontanarsi (art. 157).
- Il divieto di sosta non vieta la fermata; il divieto di fermata vieta anche la sosta.
- arresto
- Interruzione della marcia dovuta alla circolazione, per esempio un semaforo rosso o una coda. Non è una scelta del conducente (art. 157).
- Fermarsi al rosso è un arresto; nessun divieto di fermata lo impedisce.