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Sorpasso

All'esame questo argomento verifica da che lato si sorpassa, i controlli prima della manovra, gli obblighi di chi sorpassa e di chi è sorpassato, la distanza dai ciclisti e i punti in cui il sorpasso è vietato; su questo sito trovi 21 affermazioni vero o falso per allenarti.

L'esame di teoria ha 30 affermazioni in 20 minuti e si passa con al massimo 3 errori. Fonte: Codice della Strada.

Salta al quiz Studia le regole

Le regole

Domanda 1 di 1

Regola 1

Di regola a sinistra; quando a destra

Si sorpassa a sinistra. Si deve invece sorpassare a destra un veicolo che ha segnalato la svolta a sinistra e ha già iniziato la manovra, e un tram in movimento fuori da una sede riservata quando la larghezza della strada lo permette. Un tram fermo in mezzo alla strada per far salire o scendere i passeggeri, senza salvagente, non si sorpassa a destra.

Esempio

L'auto davanti accende la freccia a sinistra e si porta verso il centro per svoltare: la si supera a destra, senza invadere il senso opposto.

Riferimento: CdS art. 148, c. 3, 7, 8, 9

Sorpasso a destra di chi svolta a sinistra Freccia a sinistra, si sposta al centro Tu: sorpassi a destra
Chi precede ha segnalato la svolta e si è spostato verso il centro: lo si supera a destra.

Trappole d'esame

  • «È consentito sorpassare a destra chi svolta a sinistra»: vero, e il Codice dice che in quel caso il sorpasso «deve» avvenire a destra.
  • «In autostrada il sorpasso a destra è sempre vietato, anche in coda»: con i veicoli incolonnati la fila di destra che avanza più veloce non sta sorpassando, quindi «sempre» rende la frase falsa.

Regola 2

Prima di sorpassare

Prima di iniziare occorre accertarsi che la visibilità permetta una manovra sicura, che chi precede non abbia segnalato di voler fare lo stesso, che nessuno dietro abbia già iniziato a sorpassare e che la strada sia libera per uno spazio sufficiente, tenendo conto della differenza di velocità e del traffico in senso opposto. Il Codice non fissa una distanza di visibilità in metri.

Esempio

Davanti c'è un autoarticolato a 70 km/h su una strada a doppio senso: la corsia opposta deve essere libera per tutto il tratto che serve a superarlo per intero e rientrare, molto più lungo che per un'auto.

Riferimento: CdS art. 148, c. 2; CdS art. 142

Trappole d'esame

  • Una frase che fissa in metri la visibilità necessaria al sorpasso, per esempio 200 metri, va considerata con sospetto: l'art. 148 parla di spazio sufficiente, non di un numero.
  • «Anche se il veicolo che precede ha già acceso la freccia sinistra»: falso, chi precede sta per spostarsi proprio dove si vorrebbe passare.
  • Il limite di velocità vale anche durante il sorpasso: se per completarlo bisognerebbe superarlo, il sorpasso non si inizia.

Regola 3

Durante e dopo il sorpasso

Chi sorpassa segnala in anticipo e mantiene la freccia per tutta la manovra, si porta a sinistra, supera rapidamente con un'adeguata distanza laterale e rientra a destra appena può farlo senza pericolo. Chi viene sorpassato agevola la manovra e non accelera. Sulle carreggiate con almeno due corsie per senso si può restare a sinistra solo per sorpassare subito un altro veicolo, senza ostacolare chi arriva più veloce.

Esempio

Dopo aver superato un furgone in autostrada si torna nella corsia di destra appena possibile, senza creare pericolo o intralcio al furgone superato, invece di restare a sinistra.

Riferimento: CdS art. 148, c. 3, 4, 6; CdS art. 154, c. 2

Trappole d'esame

  • «Conviene restare nella corsia di sinistra»: falso, la corsia di sinistra si lascia libera appena possibile.
  • «Chi viene sorpassato deve accelerare»: falso, anche se la strada davanti si libera.
  • «La freccia può essere omessa se la strada è libera»: falso, la segnalazione è sempre dovuta.

Regola 4

Sorpassare un ciclista: almeno 1,5 metri

Chi sorpassa una bicicletta con un veicolo a motore lascia una distanza laterale adeguata alla velocità e all'ingombro dei veicoli, tenendo conto della minore stabilità del ciclista. Ove le condizioni della strada lo consentano la distanza minima è di 1,5 metri. La regola vale su ogni strada, dentro e fuori dei centri abitati.

Esempio

Su una strada extraurbana stretta si raggiunge un ciclista e arriva un'auto di fronte: si resta dietro il ciclista finché non si può passare lasciando almeno 1,5 metri.

Riferimento: CdS art. 148, c. 9-bis (Legge 177/2024)

Distanza laterale dal ciclista ciclista auto che sorpassa almeno 1,5 m
Ove le condizioni della strada lo consentano, su ogni tipo di strada.

Trappole d'esame

  • «Solo nei centri abitati»: falso, la distanza di 1,5 metri non è limitata ai centri abitati.
  • L'inciso «ove le condizioni della strada lo consentano» non autorizza a passare più vicino: la distanza deve restare adeguata, e spesso significa aspettare.

Regola 5

Dove il sorpasso è vietato

È vietato sorpassare in curva, sui dossi e dove la visibilità è limitata, salvo su carreggiate separate, a senso unico o con almeno due corsie per senso segnate a terra. È vietato anche in prossimità e dentro le intersezioni, salvo i casi del comma 12, tra cui la svolta a sinistra già segnalata e iniziata da chi precede e la strada con diritto di precedenza che abbia anche carreggiate separate, senso unico o almeno due corsie delimitate per senso di marcia. Il diritto di precedenza da solo non basta. Sono vietati il sorpasso di chi sta già sorpassando, il sorpasso ai passaggi a livello senza barriere e il sorpasso di un veicolo fermo o che rallenta per far attraversare i pedoni.

Esempio

Su una statale a doppio senso la strada sale verso un dosso e l'auto davanti va piano: si resta dietro finché, oltre il colmo, la strada torna visibile.

Riferimento: CdS art. 148, c. 10, 11, 12, 13

Dosso
Dosso

Trappole d'esame

  • «Se non si vedono pedoni» o «se le luci non lampeggiano»: condizioni aggiunte che non tolgono il divieto.
  • Un veicolo fermo davanti alle strisce copre la vista di chi attraversa: sorpassarlo è vietato.

Regola 6

Cosa può andare storto

Tre casi tipici raccolgono gli errori più frequenti sul sorpasso, dalla distanza dai ciclisti al sorpasso in curva ai passaggi laterali imprudenti. Primo caso: sulla statale del Chianti la strada sale con visuale coperta da un dosso. Davanti c'è un autoarticolato lento e la coda si allunga. Un'auto tenta il sorpasso poco prima del colmo. Oltre la cresta arriva una vettura in senso opposto e non c'è spazio per rientrare. Frontale a velocità ridotta ma con danni gravi. L'art. 148 del Codice della Strada vieta il sorpasso sui dossi proprio per questo: senza visibilità la manovra non si comincia. Secondo caso: strada provinciale in Emilia con ciclisti in fila indiana. Un'auto raggiunge il gruppo e passa lasciando circa settanta centimetri, senza allargarsi verso il centro. Un ciclista incontra una buca e sbanda. Contatto con lo specchietto e caduta. La distanza laterale di 1,5 metri prevista dall'art. 148, c. 9-bis non è un consiglio: quando le condizioni della strada non lo permettono, si aspetta. Terzo caso: sull'A1 in coda a Modena la corsia di destra scorre più veloce. Un'auto sfrutta la situazione per sorpassare a destra veicoli fermi nella corsia di sinistra, invece di attendere. Un'altra vettura cambia corsia senza vedere: tamponamento laterale. In coda le due file possono avere velocità diverse, ma un sorpasso deliberato a destra resta vietato salvo i casi previsti dalla legge. Il filo comune di questi errori è la fretta. Sorpassare significa avere spazio, tempo e visibilità insieme; se manca una sola di queste condizioni il sorpasso non è una manovra, è un rischio. Rientrare tardi, senza freccia, o su un ciclista distante meno di un metro e mezzo, resta materia da quiz e da tribunale.

Riferimento: CdS art. 148

CdS: Codice della Strada (d.lgs. 285/1992). Reg.: Regolamento di esecuzione (d.P.R. 495/1992). c.: comma.

Testo completo del Codice: www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada.html

Parole trappola

Le affermazioni false dell'esame spesso ripetono una regola vera e cambiano una sola parola. Queste sono le parole da leggere con attenzione in questo argomento.

Parole di questo argomento

impegnare
Occupare fisicamente un'area, come un incrocio o un restringimento. Non si impegna l'incrocio se non si può liberarlo in breve tempo.
«Chi ha la precedenza può impegnare l'incrocio anche se non potrà liberarlo»: falso (art. 145 c. 7).
in prossimità
Vicino al punto indicato, prima di arrivarci. Molti divieti valgono «in prossimità e in corrispondenza».
Il sorpasso è vietato in prossimità dei dossi, non solo sul colmo.
a destra
Il lato del sorpasso è di regola la sinistra. A destra si sorpassa solo nei casi previsti dall'art. 148.
Si sorpassa a destra chi ha segnalato la svolta a sinistra e si è già spostato verso il centro.
dosso
Rilievo della strada che nasconde quello che c'è oltre il colmo. Non va confuso con la cunetta, che è un avvallamento.
Sul dosso e vicino a esso sono vietati il sorpasso, la fermata e la sosta.
velocipede
Veicolo a pedali, come la bicicletta. Non è un veicolo a motore.
Il divieto di sorpasso riguarda i veicoli a motore: un velocipede si può superare, con manovra sicura.

Parole che tornano in tutti gli argomenti

sempre
Assoluto: la frase è vera solo se non esiste nessuna eccezione.
«Rispettare il limite garantisce sempre una velocità sicura»: falso, con nebbia o ghiaccio si va più piano.
solo, soltanto, esclusivamente
Restrittivo: esclude ogni altro caso. Basta un'eccezione perché la frase sia falsa.
«Il segnale bambini è posto soltanto davanti alle scuole elementari»: falso, si trova anche vicino a parchi e impianti sportivi.
mai, in nessun caso
Assoluto negativo: la frase è vera solo se il comportamento non è ammesso in nessuna situazione.
«Chi ha la precedenza non può in nessun caso cederla»: falso, la può cedere se lo fa in modo chiaro.
ovvero
Nel linguaggio del Codice significa «oppure» e introduce un'alternativa. Non vuol dire «cioè».
Sosta di emergenza: veicolo inutilizzabile per avaria ovvero conducente che deve fermarsi per malessere (art. 157). Sono due casi diversi, ne basta uno.
obbligatoriamente, è obbligatorio
Indica un dovere: non basta che il comportamento sia permesso, deve essere imposto.
«Il sorpasso a sinistra è obbligatorio anche per superare chi sta svoltando a sinistra»: falso, in quel caso si sorpassa a destra.
è consentito, è ammesso
Indica un permesso, non un dovere. «È consentito» non significa «è obbligatorio», e viceversa.
«È consentito sorpassare a destra chi ha segnalato la svolta a sinistra»: vero, e l'art. 148 c. 7 lo impone, perché dice che il sorpasso «deve» avvenire a destra.
di norma, di regola
Indica la regola generale, che ammette eccezioni. Una frase con «di norma» non pretende di valere in ogni caso.
«Fuori dei centri abitati i segnali di pericolo sono collocati di norma a 150 metri»: vero, se la distanza è diversa lo indica un pannello.
anche
Estende la regola a un caso in più. Chiedersi se quel caso aggiunto rientra davvero nella regola.
«Il divieto di sosta vieta anche la fermata»: falso, sotto il divieto di sosta la fermata breve resta consentita.
automaticamente, di per sé
Suggerisce un effetto che scatta da solo. Spesso l'effetto dipende invece da un segnale o da una condizione precisa.
«Con la nebbia il limite autostradale scende automaticamente a 90 km/h»: falso, la riduzione automatica riguarda le precipitazioni.
qualsiasi, qualunque, in ogni caso
Generalizza a tutti i casi. Cercare la categoria o la situazione che la regola esclude.
«La distanza di sicurezza è uguale a qualunque velocità»: falso, cresce con la velocità.
corsia
Parte della carreggiata larga quanto basta per una sola fila di veicoli (art. 3).
Una carreggiata a doppio senso ha di solito due corsie, una per senso di marcia.
carreggiata
Parte della strada destinata ai veicoli, composta da una o più corsie (art. 3). Non comprende banchina e marciapiede.
Un limite di velocità vale per tutta la carreggiata, non per la sola corsia accanto al cartello.
banchina
Striscia a lato della carreggiata, fuori di essa: non è destinata alla marcia dei veicoli (art. 3).
Fuori dei centri abitati la sosta si fa fuori della carreggiata, per esempio su una banchina idonea (art. 157 c. 3).
fermata
Sospensione breve della marcia per far salire o scendere persone, con il conducente presente e pronto a ripartire (art. 157).
Accostare per far scendere un passeggero e ripartire subito è una fermata, non una sosta.
sosta
Sospensione prolungata della marcia, durante la quale il conducente può allontanarsi (art. 157).
Il divieto di sosta non vieta la fermata; il divieto di fermata vieta anche la sosta.
arresto
Interruzione della marcia dovuta alla circolazione, per esempio un semaforo rosso o una coda. Non è una scelta del conducente (art. 157).
Fermarsi al rosso è un arresto; nessun divieto di fermata lo impedisce.

Verifica veloce

Tre affermazioni sull'argomento: rispondi e leggi subito se hai capito la regola. Queste risposte non vengono salvate.

Domanda 1 di 1

  1. Il sorpasso a destra è consentito quando il veicolo che precede ha segnalato la svolta a sinistra e si è spostato verso il centro.

  2. Durante il sorpasso è ammesso superare il limite di velocità per accorciare la manovra.

  3. È consentito sorpassare in prossimità di un dosso su una strada a doppio senso con una sola corsia per senso di marcia.

Quiz sull'argomento: 21 affermazioni

Senza tempo. Dopo ogni risposta vedi la soluzione, la spiegazione, le parole trappola evidenziate e il collegamento alla regola. Alla fine trovi il punteggio e puoi ripetere solo gli errori.

Domanda 1 di 1

  1. Il sorpasso si esegue di regola a destra del veicolo da superare.

  2. È consentito sorpassare un veicolo che ha rallentato davanti a un attraversamento pedonale per far attraversare i pedoni.

  3. È vietato sorpassare un veicolo fermo davanti a un attraversamento pedonale per dare la precedenza ai pedoni.

  4. L'indicatore di direzione sinistro può essere omesso durante il sorpasso se la strada è libera.

  5. Il sorpasso è vietato in curva su strada a doppio senso con visibilità limitata.

  6. Chi viene sorpassato deve accelerare per ridurre la durata della manovra.

  7. Il sorpasso a destra è consentito quando il veicolo che precede ha segnalato la svolta a sinistra e si è spostato verso il centro.

  8. Prima di iniziare un sorpasso occorre accertarsi che nessuno stia già sorpassando il proprio veicolo.

  9. In prossimità delle intersezioni il sorpasso è consentito su qualunque strada con diritto di precedenza.

  10. In autostrada la corsia più a sinistra è destinata al sorpasso e va lasciata libera una volta conclusa la manovra.

  11. Su una carreggiata a doppio senso, un tram in movimento che non circola in sede riservata si sorpassa a destra, se la larghezza a destra del binario lo consente.

  12. Il conducente che sta per essere sorpassato non deve accelerare, neanche se la strada davanti si libera.

  13. In presenza di code l'avanzamento più rapido della fila di destra rispetto a quella di sinistra non è considerato sorpasso.

  14. Per superare un veicolo fermo a causa di un ostacolo occorre prima accertarsi che non sopraggiungano veicoli dal senso opposto.

  15. È consentito sorpassare in prossimità di un dosso su una strada a doppio senso con una sola corsia per senso di marcia.

  16. È consentito sorpassare in corrispondenza di un passaggio a livello privo di barriere se le luci non lampeggiano.

  17. Durante il sorpasso è ammesso superare il limite di velocità per accorciare la manovra.

  18. In autostrada il sorpasso a destra è sempre vietato, anche quando i veicoli procedono incolonnati.

  19. Dopo aver sorpassato conviene restare nella corsia di sinistra per non disturbare chi sopraggiunge.

  20. Sorpassare un autoarticolato richiede lo stesso spazio necessario per superare un'autovettura.

  21. Se il veicolo che precede ha segnalato e iniziato la svolta a sinistra, lo si sorpassa a sinistra.

Cosa fare dopo

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Contenuto a scopo educativo. Per l'ufficialità consulta il Codice della Strada e le note legali.