Quali errori fanno bocciare all'esame pratico della patente B?

All'esame pratico non esiste un conteggio degli errori come nella teoria: l'esito lo decide l'esaminatore. Fanno terminare la prova i comportamenti pericolosi, come l'intervento dell'istruttore sui comandi, la mancata precedenza o il rosso. Nel 2025 il 16,18 per cento delle prove non è stato superato. Fonte: dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

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Esiste un numero massimo di errori?

No, e la differenza con la teoria è netta. Alla teoria la soglia è di tre errori su trenta ed è aritmetica. Alla prova pratica l'esaminatore valuta la condotta complessiva, secondo i criteri della direttiva europea 2006/126/CE, allegato II, che chiede di verificare se il candidato guida in sicurezza, osserva il traffico e rispetta le regole. Lo stesso errore può pesare in modo diverso a seconda del contesto: una freccia dimenticata in una via deserta e la stessa freccia dimenticata in un incrocio trafficato non hanno lo stesso valore.

Quali comportamenti chiudono subito la prova?

Quelli che creano un pericolo concreto o violano in modo netto una regola. L'intervento dell'istruttore sui doppi comandi è il caso più chiaro, perché significa che la situazione non era più sotto il controllo del candidato. Rientrano nello stesso gruppo il mancato rispetto di uno stop o di una precedenza, il passaggio con il semaforo rosso, la marcia contromano, il mancato rispetto di un pedone sulle strisce e il superamento evidente dei limiti di velocità.

Errori gravi ed errori che pesano nel complesso
TipoEsempiEffetto tipico
Pericolo immediatoIntervento sui comandi, mancata precedenza, semaforo rosso, contromano, pedone non rispettatoEsito negativo
Controlli inizialiCintura non allacciata, specchietti non regolatiPesa sulla valutazione
ManovraTraiettoria imprecisa, mancata osservazione, arretramento in salitaPesa, può diventare grave se crea pericolo
Guida nel trafficoSpecchietti usati di rado, frecce dimenticate, posizione in corsia, andaturaPesa se si ripete

Quali errori pesano senza bastare da soli a far bocciare?

Gli errori di osservazione e di controllo del veicolo. Specchietti guardati raramente, frecce dimenticate, posizione troppo a destra o troppo a sinistra nella corsia, andatura troppo lenta che ostacola il traffico, cambi di marcia scomposti, auto che si spegne alla partenza. Presi singolarmente pesano poco, ma accumulati descrivono una guida non ancora autonoma e possono portare all'esito negativo.

L'auto che si spegne fa bocciare?

Di norma no, se il candidato la riavvia con calma e riparte in sicurezza. Diventa un problema quando succede in un punto pericoloso, per esempio in mezzo a un incrocio, o quando si ripete tanto da indicare scarso controllo della frizione. Nessuna norma pubblica elenca questo caso in modo esplicito: la valutazione resta dell'esaminatore.

Cosa succede se si commette un errore durante la prova?

Il peso dell'errore decide. Due casi concreti.

Una candidata di Modena dimentica la freccia uscendo da un parcheggio, ma controlla lo specchietto e la strada è libera. Per il resto guida in modo ordinato, rispetta le precedenze e completa bene le manovre. L'errore viene notato ma, isolato e senza pericolo, non basta da solo a chiudere la prova.

Se un candidato di Pescara arriva troppo veloce a una rotatoria e non cede il passo a un'auto già dentro l'anello, l'istruttore frena con i doppi comandi e la prova si chiude con esito negativo. Il foglio rosa resta valido, ma la prova successiva non può arrivare prima di un mese (articolo 121, comma 10, del Codice della Strada).

Si può contestare l'esito?

Le prove sono pubbliche per l'articolo 121, comma 7, ma nella pratica ordinaria il candidato non ottiene un nuovo esame immediato contestando la valutazione. Chi ritiene la prova irregolare deve rivolgersi all'ufficio della Motorizzazione competente, che indica gli strumenti disponibili. La strada più rapida resta quasi sempre prenotare la prova successiva.

Quante prove pratiche vanno male?

Nel 2025 il 16,18 per cento delle prove pratiche per la patente B ha avuto esito negativo, cioè la parte restante rispetto all'83,82 per cento di esiti positivi pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti su 734.553 prove. Il dato conta prove d'esame, non persone. La quota cambia molto fra uffici, dal 60,94 per cento di prove superate a Sassari al 99,43 per cento di Enna: i valori sono nella pagina statistiche. Che cosa succede dopo una bocciatura è spiegato nella pagina bocciato all'esame pratico.

Fonte normativa: Articolo 121 del Codice della Strada e direttiva 2006/126/CE, allegato II. Il testo integrale del Codice della Strada è disponibile su Normattiva.

Quali altre domande sono collegate?

L'elenco completo è nella pagina domande sull'esame della patente.

Testo informativo, non sostituisce le norme: note legali.