Bocciato all'esame pratico: cosa succede?

Dopo una bocciatura alla prova pratica restano i tentativi non usati del foglio rosa, che ne concede tre in dodici mesi. La prova successiva arriva dopo almeno un mese, con un nuovo versamento N019. Esaurite le prove, la teoria si può riportare una sola volta su un nuovo foglio rosa. Fonte: articolo 121 del Codice della Strada.

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Che cosa resta dopo la prima bocciatura?

Due tentativi, se la prova non superata era la prima. Il foglio rosa ne concede tre in tutto, per l'articolo 121, comma 11, e non decade per un esito negativo: continua a valere fino alla sua scadenza naturale, dodici mesi dopo il rilascio. L'esercitazione con accompagnatore resta consentita nel frattempo, alle stesse condizioni di prima.

Tentativi residui
Prove già sostenute senza successoTentativi rimastiCondizione
12Entro la scadenza del foglio rosa, a distanza di almeno 1 mese
21Entro la scadenza del foglio rosa, a distanza di almeno 1 mese
30Riporto della teoria su un nuovo foglio rosa, una sola volta

Quando si può riprovare?

Non prima di un mese. L'articolo 121, comma 10, del Codice della Strada stabilisce che fra una prova con esito sfavorevole e la prova successiva deve trascorrere almeno un mese, e la regola vale anche per la pratica. La data la fissa poi l'ufficio della Motorizzazione, di solito su prenotazione dell'autoscuola, da inoltrare non oltre il quinto giorno precedente la prova (comma 11). I tempi reali dipendono dal calendario locale e non sono pubblicati in un elenco ufficiale nazionale.

Quanto costa ripetere la prova?

Il versamento allo Stato è quello della prenotazione: la pagina del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul conseguimento della patente B indica la tariffa N019, pari a 16,00 euro di bollo, da pagare con PagoPA per la prova pratica. Tariffe specifiche valgono in Sicilia, Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Le guide aggiuntive e l'accompagnamento all'esame dell'autoscuola hanno prezzi liberi e non esiste un tariffario nazionale. Le guide obbligatorie in autoscuola non vanno ripetute.

Che cosa succede dopo la terza bocciatura?

Il foglio rosa non dà altre prove. Il Ministero ha reintrodotto con la circolare 5411 del 2 marzo 2016, aggiornata dalla circolare 24583 del 30 luglio 2019, il riporto dell'esame di teoria già superato su un nuovo foglio rosa: si presenta una nuova domanda e si sostiene solo la prova pratica. Il riporto si chiede una sola volta, di norma dopo la scadenza del foglio rosa ed entro due mesi, ma chi ha esaurito le prove può chiederlo prima. Se anche il nuovo foglio rosa si chiude senza patente, la teoria va rifatta. I versamenti della nuova domanda vanno verificati allo sportello.

Cosa succede se si viene bocciati più volte?

La sequenza delle date conta quanto il numero delle prove. Due casi concreti.

Una candidata di Ancona riceve il foglio rosa a marzo, non supera la prima prova a maggio e la seconda a luglio, e supera la terza a settembre. Da quel giorno è titolare di patente B e neopatentata per tre anni. Le due bocciature non lasciano traccia sulla patente e non comportano limiti diversi da quelli di qualsiasi neopatentato.

Se un candidato di Rimini non supera tre prove entro ottobre, con il foglio rosa in scadenza a gennaio, non può prenotarne una quarta, perché la prova pratica si ripete non più di due volte nel periodo di validità (articolo 121, comma 11, del Codice della Strada). Non ha mai usato il riporto, quindi presenta subito la richiesta con una nuova domanda: ottiene un nuovo foglio rosa senza rifare la teoria. Se aspettasse oltre due mesi dalla scadenza di gennaio, il riporto non sarebbe più possibile e dovrebbe ripartire dalla teoria.

Serve rifare il corso in autoscuola?

No, non con lo stesso foglio rosa. Le guide obbligatorie in autoscuola sono già certificate e la legge non chiede di ripeterle dopo una bocciatura. Con il decreto n. 294 del 2025, se il foglio rosa scade senza patente, le ore certificate restano valide per diciotto mesi ai fini di una seconda domanda, purché la teoria superata sia ancora valida. Guide aggiuntive sono una scelta, spesso utile per lavorare sugli errori che hanno chiuso la prova.

La bocciatura dipende anche da dove si fa l'esame?

I dati del Ministero mostrano differenze ampie fra uffici nella percentuale di prove pratiche superate: nel 2025 si va dal 60,94 per cento di Sassari al 99,43 per cento di Enna, con una media nazionale dell'83,82 per cento su 734.553 prove d'esame. Le cause plausibili sono la composizione di chi si presenta e la dimensione dei numeri, non una diversa severità dimostrata: la spiegazione è nella guida su perché cambiano le percentuali. I valori per ufficio sono nella pagina statistiche.

Fonte normativa: Articoli 121 e 122 del Codice della Strada. Il testo integrale del Codice della Strada è disponibile su Normattiva.

Quali altre domande sono collegate?

L'elenco completo è nella pagina domande sull'esame della patente.

Testo informativo, non sostituisce le norme: note legali.