Passaggio di proprietà auto: procedura e costi

Aggiornato al 2026-09-16

Il passaggio di proprietà va registrato entro 60 giorni dall'autentica della firma, su richiesta dell'acquirente (art. 94 del Codice della Strada). Oltre all'imposta provinciale di trascrizione si pagano 27 euro di emolumenti ACI, 48 euro di bollo e 10,20 euro di diritti, secondo ACI. Chi non lo fa rischia fino a 3.629 euro.

Dati aggiornati al 16/09/2026. Fonte: Codice della Strada, art. 94 (testo al 25/04/2026), e ACI, costi del passaggio di proprietà.

01 Capitolo

Come si fa il passaggio di proprietà, passo per passo?

  1. Verificare il veicolo: con una visura PRA si controllano intestatario, eventuali fermi amministrativi e ipoteche.
  2. Autenticare la firma del venditore sull'atto di vendita, presso un notaio, lo Sportello Telematico dell'Automobilista, il PRA o il Comune, dove il servizio è attivo.
  3. Assicurare l'auto: il compratore stipula una polizza RCA a suo nome prima di circolare.
  4. Presentare la richiesta di trascrizione entro 60 giorni dall'autentica, pagando IPT, emolumenti, bollo e diritti.
  5. Ritirare il nuovo Documento Unico intestato all'acquirente.

Allo Sportello Telematico dell'Automobilista (STA), cioè nelle delegazioni ACI e nelle agenzie di pratiche auto collegate, autentica e trascrizione si possono fare nello stesso appuntamento. È la strada più usata perché riduce il rischio che la pratica resti a metà.

02 Capitolo

Quali documenti servono?

Documenti per il passaggio di proprietà
DocumentoChi lo portaNote
Documento Unico di circolazione e di proprietàVenditorePer i veicoli con documenti precedenti: carta di circolazione e certificato di proprietà
Documento d'identità e codice fiscaleVenditore e acquirenteIn corso di validità
Atto di vendita con firma autenticataEntrambiDa presentare entro 60 giorni dall'autentica
Permesso di soggiornoAcquirente extra UESe richiesto dallo sportello
Polizza RCAAcquirenteNecessaria per circolare, non per la trascrizione

03 Capitolo

Quanto costa il passaggio di proprietà?

La voce più pesante è l'imposta provinciale di trascrizione (IPT). Le tariffe base del D.M. 435/1998 sono 150,81 euro per le auto fino a 53 kW e 3,5119 euro per kW sopra questa soglia; ogni provincia può aumentarle con una propria delibera, quindi lo stesso veicolo costa cifre diverse a Milano e a Potenza. L'IPT si paga in base alla provincia di residenza dell'acquirente. Le altre voci della tabella sono quelle pubblicate da ACI; autentica e servizio di agenzia o notaio hanno tariffe libere.

Voci di costo del passaggio di proprietà (2026-09-16)
VoceImporto
IPT, auto fino a 53 kW150,81 € (tariffa base)
IPT, auto oltre 53 kW3,5119 € per kW (tariffa base)
Emolumenti ACI27,00 €
Imposta di bollo sull'istanza32,00 €
Imposta di bollo per il Documento Unico16,00 €
Bollo sull'atto di vendita (digitale allo STA; marca da bollo in Comune o dal notaio)16,00 €
Diritti della Motorizzazione10,20 €
Autentica e servizio di agenzia o notaioVariabile

Esempio sulla tariffa base: per un'auto da 100 kW l'IPT è 351,19 euro (100 × 3,5119). Aggiungendo emolumenti, i tre bolli e i diritti si arriva a 452,39 euro, prima di eventuali maggiorazioni provinciali e del compenso di agenzia o notaio. Per il valore esatto della propria provincia conviene usare il calcolo IPT sul sito dell'ACI.

04 Capitolo

Cosa succede a bollo, assicurazione e classe di merito?

05 Capitolo

Cosa rischia chi non fa il passaggio entro 60 giorni?

L'articolo 94, comma 3, del Codice della Strada punisce il mancato rispetto delle formalità con una sanzione da 727 a 3.629 euro (testo aggiornato al 25/04/2026). Il comma 4 punisce invece chi circola con un veicolo per cui l'aggiornamento non è stato chiesto nei termini: da 363 a 1.813 euro. Il comma 5 prevede il ritiro immediato del documento di circolazione, restituito dopo la regolarizzazione. Finché il PRA non viene aggiornato, inoltre, il venditore continua a risultare intestatario: a lui arrivano bollo e verbali, e deve dimostrare la vendita con l'atto autenticato.

06 Capitolo

Cosa succede nei casi concreti più comuni?

Se un pensionato di Cagliari vende l'auto a un conoscente, autentica la firma in agenzia e il compratore non chiede la trascrizione entro 60 giorni, allora il compratore rischia da 727 a 3.629 euro per le formalità non rispettate e, se fermato alla guida, altri 363 a 1.813 euro con ritiro immediato della carta di circolazione (articolo 94, commi 3, 4 e 5, del Codice della Strada). Al pensionato intanto possono arrivare i verbali, da contestare mostrando l'atto autenticato.

Se una studentessa di Trento compra un'utilitaria da 51 kW e fa la pratica allo Sportello Telematico, allora paga l'IPT base di 150,81 euro del D.M. 435/1998 più 27 euro di emolumenti, 64 di bolli e 10,20 di diritti secondo la tabella costi ACI (252,01 euro in tutto), oltre al compenso dell'agenzia, ed esce con la pratica completata nello stesso giorno.

Se una coppia sposata di Lecce passa l'auto dal marito alla moglie, allora la moglie ottiene la classe di merito maturata sul veicolo, perché la disciplina IVASS sulla cessione prevede questa eccezione per coniugi, uniti civilmente e conviventi di fatto, e il marito può conservare la propria.

07 Capitolo

Quali errori conviene evitare?

Quali sono le domande più frequenti sul passaggio di proprietà?

Entro quanto tempo va fatto il passaggio di proprietà?

Entro 60 giorni dalla data in cui è stata autenticata la firma sull'atto di vendita. La richiesta spetta all'acquirente (art. 94 del Codice della Strada).

Quanto costa il passaggio di proprietà di un'auto?

Le voci fisse sono l'imposta provinciale di trascrizione (IPT), 27 euro di emolumenti ACI, 32 euro di bollo sull'istanza più 16 euro per il Documento Unico e 10,20 euro di diritti della Motorizzazione. Allo STA si aggiungono 16 euro di bollo per l'atto digitale.

Mostra il resto della risposta

L'IPT parte da 150,81 euro fino a 53 kW e sale a 3,5119 euro per kW oltre questa soglia, con possibili aumenti decisi dalla provincia. Le tariffe di agenzia o notaio si aggiungono e sono libere.

Chi paga il passaggio di proprietà?

La legge mette la richiesta a carico dell'acquirente, che di solito paga anche le spese. Venditore e compratore possono però accordarsi diversamente: conviene farlo per iscritto.

Dove si autentica la firma del venditore?

Presso un notaio, uno Sportello Telematico dell'Automobilista (delegazioni ACI e agenzie di pratiche auto), gli uffici del PRA o, dove il servizio è attivo, il Comune. Il costo dell'autentica cambia a seconda di chi la esegue.

Quali documenti servono?

Il documento di circolazione del veicolo (Documento Unico, oppure carta di circolazione e certificato di proprietà per i veicoli con documenti precedenti), i documenti d'identità e i codici fiscali di venditore e acquirente, e l'atto di vendita con firma autenticata.

Cosa rischia chi non fa il passaggio entro 60 giorni?

Una sanzione da 727 a 3.629 euro per il mancato rispetto delle formalità e il ritiro del documento di circolazione (art. 94, commi 3 e 5). Chi circola con un veicolo non aggiornato nei termini paga da 363 a 1.813 euro (comma 4).

La classe di merito passa con l'auto?

No, di regola resta a chi vende. Secondo IVASS il venditore conserva la sua classe per il periodo di validità dell'attestato di rischio (5 anni) e può usarla su un nuovo veicolo. Il compratore assicura l'auto con la propria classe; fanno eccezione i passaggi tra coniugi, uniti civilmente o conviventi di fatto.

L'assicurazione del venditore copre il compratore?

Non automaticamente. Il compratore deve avere una polizza RCA valida prima di circolare, salvo cessione del contratto accettata dall'assicurazione. Circolare senza copertura costa da 866 a 3.464 euro (art. 193 CdS).

Importi indicativi, da verificare allo sportello: note legali.

Fonti: Codice della Strada, articoli 94 e 193; ACI, Costi del passaggio di proprietà; D.M. 435/1998; IVASS; D.Lgs 98/2017.