Numero unico europeo
Tutte le emergenze
Nelle regioni con Centrale unica di risposta il 112 riceve anche le chiamate a 113, 115 e 118 e le smista al servizio giusto.
Aggiornato al 2026-09-16
In caso di incidente in Italia si chiama il 112, numero unico europeo, gratuito e attivo 24 ore su 24. Restano attivi 113 (Polizia), 115 (Vigili del Fuoco) e 118 (emergenza sanitaria); per un guasto c'è l'ACI all'803 116.
Continua a leggere: in quali regioni è attivo il numero unico 112
Dati aggiornati al 2026-09-16. Fonte: Prefettura di Isernia, attivazione NUE 112; ACI, soccorso stradale.
Numero unico europeo
Tutte le emergenze
Nelle regioni con Centrale unica di risposta il 112 riceve anche le chiamate a 113, 115 e 118 e le smista al servizio giusto.
Polizia di Stato
Soccorso pubblico
Resta attivo ovunque. Dove c'è il NUE 112 la chiamata passa prima dalla Centrale unica.
Vigili del Fuoco
Incendi e soccorso tecnico
Veicolo in fiamme, persone incastrate nelle lamiere, perdite di carburante o di carichi pericolosi.
Emergenza sanitaria
Ambulanza ed elisoccorso
Feriti o malori. Dove c'è il NUE 112 la chiamata passa prima dalla Centrale unica.
ACI soccorso stradale
Guasti e traino
Numero gratuito dalla rete italiana, attivo 24 ore. Per guasti, non per feriti.
01 Capitolo
Nel dubbio, il 112. Gli altri numeri servono quando la situazione è chiara, e nelle regioni con NUE finiscono comunque alla stessa centrale. Il numero dell'ACI non è un numero di emergenza: serve per un'auto in panne senza persone in pericolo.
| Situazione | Numero | Chi interviene |
|---|---|---|
| Incidente con feriti, non si sa chi chiamare | 112 | Centrale unica o Carabinieri, che attivano gli altri servizi |
| Persona ferita o malore alla guida | 118 o 112 | Soccorso sanitario, ambulanza, elisoccorso |
| Auto in fiamme, persone incastrate, perdita di carburante | 115 o 112 | Vigili del Fuoco |
| Incidente senza feriti con veicoli che bloccano la strada | 112 o 113 | Forze di polizia |
| Guasto, gomma a terra, batteria scarica | 803 116 | Soccorso stradale ACI |
02 Capitolo
Il 112 risponde in tutta Italia, ma l'organizzazione cambia da regione a regione. Dove è attivo il modello NUE 112, le chiamate a 112, 113, 115 e 118 arrivano a una Centrale unica di risposta: un operatore localizza chi chiama, capisce il tipo di emergenza e passa la chiamata a Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco o soccorso sanitario. Il Molise, per esempio, ha attivato la Centrale di Isernia il 3 marzo 2026, secondo la Prefettura di Isernia.
Dove il NUE non è ancora operativo, ogni numero risponde direttamente al proprio servizio. A settembre 2026 le comunicazioni delle Regioni indicano che Veneto e Campania stanno ancora completando l'attivazione. Lo stato cambia nel tempo: per la propria provincia conviene verificare sul sito della Prefettura. In pratica, per chi guida, il comportamento non cambia: il 112 funziona comunque.
03 Capitolo
04 Capitolo
05 Capitolo
Solo con vivavoce o auricolare, in modo da lasciare libere le mani, come per qualsiasi altra chiamata. L'art. 173 CdS punisce l'uso del telefono tenuto in mano con una sanzione da 250 a 1.000 euro e con la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi; se la violazione si ripete entro due anni la sanzione va da 350 a 1.400 euro, con sospensione della patente da uno a tre mesi. La scelta più sicura resta fermarsi in un punto protetto e poi telefonare.
Importi dell'art. 173 CdS vigenti a settembre 2026, soggetti ad aggiornamento periodico. Note legali.
06 Capitolo
Un'automobilista di Varese assiste a un tamponamento in tangenziale con un ferito che non risponde. Chiama il 112: in Lombardia risponde la Centrale unica di risposta, che la tiene in linea e trasferisce la chiamata al soccorso sanitario. Indica il chilometro e la direzione e resta ferma in un punto protetto. Se invece fosse stata coinvolta nel tamponamento e fosse ripartita senza prestare assistenza al ferito, rischierebbe la reclusione da uno a tre anni e la sospensione della patente da un anno e sei mesi a cinque anni (articolo 189, comma 7, del Codice della Strada).
Un camionista di Verona vede del fumo uscire da un furgone fermo in una provinciale. Chiama il 115, e i Vigili del Fuoco rispondono direttamente, perché in Veneto la Centrale unica non è ancora operativa. Avrebbe potuto chiamare anche il 112: la chiamata sarebbe stata passata ai Vigili del Fuoco. Se chiamasse tenendo il telefono in mano mentre guida, rischierebbe una sanzione da 250 a 1.000 euro e la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi (articolo 173, comma 3-bis, del Codice della Strada).
Una famiglia di Lecce buca una gomma sulla statale di notte, senza feriti. Accende le luci di emergenza, indossa il gilet, mette il triangolo ad almeno 50 metri e chiama l'803 116. Non serve il 112, perché non ci sono persone in pericolo. Se il conducente scendesse sulla statale senza il gilet retroriflettente, pagherebbe da 42 a 173 euro (articolo 162, commi 4-ter e 5, del Codice della Strada).
07 Capitolo
Il 112 si può chiamare ovunque ed è gratuito. Il modello NUE, con la Centrale unica di risposta che riceve anche 113, 115 e 118, non copre però ancora tutte le regioni: a settembre 2026 le comunicazioni regionali indicano che l'attivazione è ancora in corso in Veneto e Campania. Il Molise ha attivato il servizio il 3 marzo 2026.
Nelle regioni con NUE 112, chiamare il 118 o il 112 porta alla stessa Centrale unica, che passa la chiamata al soccorso sanitario. Dove il NUE non è ancora attivo, al 118 risponde direttamente la centrale sanitaria.
Dove ci si trova (strada, chilometro, direzione, un riferimento visibile), cosa è successo, quante persone sono coinvolte, se ci sono feriti e se sono coscienti, se ci sono fiamme o perdite di liquidi. Non chiudere finché l'operatore non lo dice.
Solo con vivavoce o auricolare, come per ogni altra chiamata (art. 173 CdS). La cosa più sicura è fermarsi in un punto protetto e poi chiamare. L'uso del telefono in mano alla guida costa da 250 a 1.000 euro, con sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi.
La chiamata all'803 116 è gratuita dalla rete italiana. Il soccorso è incluso nella tessera per i soci ACI entro i limiti del servizio; per chi non è socio si applicano le tariffe indicate da ACI.
Quando si scende dal veicolo fermo in carreggiata nei casi dell'art. 162 CdS, e anche sulle corsie di emergenza e sulle piazzole di sosta. La sanzione va da 42 a 173 euro.
Ad almeno 50 metri dietro il veicolo, in modo da essere visibile a 100 metri da chi sopraggiunge (art. 357 del Regolamento di esecuzione).
Sì. L'articolo 189 CdS obbliga chi è coinvolto in un incidente a fermarsi e, se ci sono feriti, a prestare assistenza. Chiamare il 112 o il 118 è il primo modo di farlo.
Fonti: Prefettura di Isernia; AREU Lombardia; Codice della Strada, articoli 162, 173 e 189; Regolamento di esecuzione del Codice della Strada, articolo 357 (posizione del triangolo); ACI.