Limiti di velocità in Italia

Aggiornato al 2026-09-16

In Italia i limiti generali sono 50 km/h nei centri abitati, 90 sulle extraurbane secondarie, 110 sulle extraurbane principali e 130 in autostrada (art. 142 del Codice della Strada). Con pioggia o neve scendono a 110 in autostrada e 90 sulle principali. I neopatentati, per tre anni, non superano 100 e 90 km/h (art. 117).

Dati aggiornati al 2026-09-16. Fonte: Codice della Strada su Normattiva, artt. 117, 142, 195.

01 Capitolo

Quali sono i limiti di velocità su ogni strada?

Il limite dipende dal tipo di strada, dal meteo e da chi guida. I valori della tabella sono i massimi generali: un cartello può sempre imporre un limite più basso, e quello del cartello prevale. Su alcune autostrade a tre corsie più corsia di emergenza l'ente proprietario o il concessionario può alzare il limite fino a 150 km/h, in base alle caratteristiche del tracciato e alle condizioni di traffico e meteo, con apposita segnaletica (art. 142, comma 1).

Limiti di velocità per tipo di strada e conducente (art. 142 e 117 CdS, 2026-09-16)
StradaConducenti ordinariCon pioggia o neveNeopatentati (3 anni)
Centro abitato50 km/h50 km/h50 km/h
Extraurbana secondaria90 km/h90 km/h90 km/h
Extraurbana principale110 km/h90 km/h90 km/h
Autostrada130 km/h110 km/h100 km/h

Per la nebbia fitta il Codice non fissa un limite unico valido ovunque: l'articolo 141 obbliga a regolare la velocità in base alla visibilità, e sui tratti attrezzati i pannelli a messaggio variabile possono imporre limiti temporanei più bassi, che vanno rispettati come qualsiasi cartello.

02 Capitolo

Come si calcola la tolleranza dell'autovelox?

La tolleranza si applica alla velocità rilevata, non al limite. L'articolo 345 del Regolamento di esecuzione prevede una riduzione del 5% con un minimo di 5 km/h, e dentro questa riduzione è già compreso l'errore dello strumento. Fino a 100 km/h rilevati si sottraggono 5 km/h; sopra i 100 km/h si sottrae il 5%.

  1. Prendere la velocità indicata sul verbale (per esempio 140 km/h).
  2. Calcolare il 5%: 7 km/h. Se il risultato è inferiore a 5, usare 5.
  3. Sottrarre: 140 meno 7 fa 133 km/h, la velocità considerata ai fini della multa.
  4. Confrontare con il limite: su un limite di 130 l'eccedenza è di 3 km/h, fascia fino a 10 km/h.

Quanto costa la multa per la velocità rilevata?

Si applica la riduzione del 5% sulla velocità rilevata (minimo 5 km/h) e l'aumento di un terzo per le ore notturne. La stima è indicativa: fa fede il verbale.

03 Capitolo

Quanto costa una multa per eccesso di velocità?

Le sanzioni dell'art. 142 sono divise in quattro fasce in base ai km/h oltre il limite, calcolati dopo la tolleranza. Gli importi sono aggiornati periodicamente in base all'inflazione (art. 195, comma 3): l'adeguamento biennale è stato sospeso fino al 2026, quindi i valori sotto sono quelli in vigore a settembre 2026, con il prossimo aggiornamento atteso dal 1° gennaio 2027. Prima di pagare conviene confrontare l'importo con il verbale.

Sanzioni per eccesso di velocità, importi diurni (art. 142 e 126 bis CdS, 2026-09-16)
Eccedenza sul limiteSanzionePuntiSospensione patenteSconto 30% in 5 giorni
Fino a 10 km/h (comma 7)42 / 173 €0No
Oltre 10 e fino a 40 km/h (comma 8)173 / 694 €3No, salvo ripetizione in centro abitato
Oltre 40 e fino a 60 km/h (comma 9)543 / 2.170 €6Da 1 a 3 mesiNo
Oltre 60 km/h (comma 9 bis)845 / 3.382 €10Da 6 a 12 mesiNo

Chi paga entro 60 giorni versa il minimo della fascia. Pagando entro 5 giorni dalla notifica il minimo si riduce del 30%, ma solo se la violazione non prevede la sospensione della patente (art. 202 CdS). Le altre regole che cambiano il conto:

Informazioni generali, non consulenza legale: note legali.

04 Capitolo

Come funziona il Tutor in autostrada?

Il Tutor misura la velocità media fra due portali: registra il passaggio del veicolo al primo e al secondo, divide la distanza per il tempo impiegato e confronta il risultato con il limite del tratto. Rallentare solo sotto il portale non serve. Anche alla velocità media si applica la riduzione del 5% con minimo 5 km/h prevista dall'art. 345 del Regolamento. Il Tutor affianca gli autovelox fissi e mobili, che misurano invece la velocità istantanea.

05 Capitolo

Cosa succede se si supera il limite? Quattro casi concreti

Se una pendolare di Bologna viene rilevata a 135 km/h su una extraurbana secondaria con limite 90, tolto il 5% (6,75 km/h) la velocità considerata è circa 128 km/h: 38 km/h oltre il limite, quindi paga da 173 a 694 euro (articolo 142, comma 8, del Codice della Strada) e perde 3 punti secondo la tabella allegata all'articolo 126-bis. Se paga entro 5 giorni dalla notifica versa il 30% in meno sul minimo, cioè 121,10 euro più le spese del verbale (articolo 202 del Codice).

Se un automobilista di Bari con patente da dieci anni passa a 178 km/h su una extraurbana principale con limite 110, tolto il 5% (8,9 km/h) resta circa 169 km/h: 59 km/h oltre, e la sanzione va da 543 a 2.170 euro con sospensione della patente da 1 a 3 mesi (articolo 142, comma 9, del Codice della Strada), oltre a 6 punti in meno. Lo sconto del 30% non si applica perché è prevista la sospensione (articolo 202).

Se un neopatentato di Padova, con la patente B da un anno, viene rilevato alle 23 a 80 km/h in una strada urbana con limite 50, tolti 5 km/h resta 75 km/h: 25 km/h oltre, fascia da 173 a 694 euro dell'articolo 142, comma 8. Poiché è nei primi tre anni perde 6 punti invece di 3, come prevede la tabella allegata all'articolo 126-bis per le patenti rilasciate dopo il 1° ottobre 2003. Poiché è notte, gli importi aumentano di un terzo (articolo 195, comma 2 bis).

Se un rappresentante di Torino prende due multe nello stesso anno, entrambe in centro abitato ed entrambe tra 10 e 40 km/h oltre il limite, alla seconda violazione la sanzione sale da 220 a 880 euro e scatta la sospensione della patente da 15 a 30 giorni (articolo 142, comma 8, del Codice della Strada).

06 Capitolo

Quali errori si fanno più spesso con i limiti?

Quali sono le domande più frequenti sui limiti di velocità?

Qual è il limite di velocità in città?

50 km/h nei centri abitati (art. 142 CdS). L'ente proprietario della strada può fissare limiti più bassi, per esempio 30 km/h, con apposita segnaletica; su alcune strade urbane, se le caratteristiche lo consentono, può alzarlo fino a 70 km/h.

A che velocità può andare un neopatentato in autostrada?

100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle extraurbane principali per i primi 3 anni dal conseguimento della patente B (art. 117 CdS), contro i 130 e i 110 km/h consentiti agli altri conducenti.

Qual è la tolleranza dell'autovelox?

L'articolo 345 del Regolamento di esecuzione impone di sottrarre alla velocità rilevata il 5%, con un minimo di 5 km/h. Fino a 100 km/h rilevati si tolgono quindi 5 km/h; oltre, si toglie il 5% del valore misurato.

Le multe per velocità di notte sono più alte?

Sì. Per le violazioni dell'art. 142 commesse dopo le 22 e prima delle 7 la sanzione è aumentata di un terzo (art. 195, comma 2 bis, CdS).

Cosa succede con più eccessi di velocità nello stesso tratto?

Se più violazioni dell'art. 142 vengono accertate entro un'ora sulla stessa strada dallo stesso ente, si applica, se più favorevole, la sanzione per la violazione più grave aumentata di un terzo (art. 142, comma 6 ter, CdS).

Quanti punti si perdono per eccesso di velocità?

Nessuno fino a 10 km/h oltre il limite, 3 punti tra 10 e 40 km/h, 6 punti tra 40 e 60 km/h, 10 punti oltre 60 km/h (art. 126 bis CdS). Nei primi tre anni dal rilascio della patente i punti sono raddoppiati.

Cos'è il Tutor?

Un sistema che calcola la velocità media tra due portali in autostrada. Conta la media sul tratto: rallentare solo sotto il portale non evita la sanzione.

Gli importi delle multe cambiano ogni anno?

L'art. 195 CdS prevede un aggiornamento biennale in base all'inflazione ISTAT. L'adeguamento è stato sospeso fino al 2026: gli importi dell'art. 142 riportati qui sono quelli vigenti a settembre 2026, e il prossimo aggiornamento è atteso dal 1° gennaio 2027.

Fonti: Codice della Strada, articolo 142; Codice della Strada, articoli 117, 126 bis, 195 e 202; Regolamento di esecuzione (D.P.R. 495/1992), articolo 345.