Cosa succede se non passo l'esame di teoria?

Chi non supera la prova di teoria ha diritto a un secondo tentativo con la stessa domanda di patente, non prima che sia passato un mese e comunque entro sei mesi dalla domanda. Dopo due esiti negativi serve una nuova domanda alla Motorizzazione, con un nuovo versamento. Fonte: articoli 121 e 122 del Codice della Strada.

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Che cosa succede subito dopo la bocciatura?

L'esito viene registrato e il candidato resta titolare della stessa domanda di patente. Non c'è nulla da presentare di nuovo per il secondo tentativo: la prenotazione della nuova data passa dall'autoscuola o dall'ufficio della Motorizzazione, secondo il canale usato per la prima prova. Il secondo tentativo va sostenuto entro i sei mesi di validità della domanda, come stabilisce l'articolo 122, comma 1, del Codice della Strada.

Una bocciatura alla teoria non comporta sanzioni, non viene annotata altrove e non incide su una futura patente. È soltanto un tentativo usato.

Quanto bisogna aspettare per riprovare?

Almeno un mese dalla prova andata male, per l'articolo 121, comma 10. Il tempo effettivo è quello del calendario dell'ufficio, che in molte province è più lungo del minimo. I tempi di attesa non sono pubblicati in un elenco nazionale, quindi l'unica risposta affidabile per una singola provincia arriva dall'autoscuola o dallo sportello competente.

Dopo un esito negativo alla teoria
SituazioneChe cosa comporta
Primo esito negativoResta un tentativo sulla stessa domanda
Attesa minima prima di riprovare1 mese
Secondo esito negativoLa domanda è esaurita
Domanda scaduta a sei mesiI tentativi residui si perdono
Nuova domandaTariffa N067 da pagare di nuovo

Serve pagare di nuovo per il secondo tentativo?

Per il secondo tentativo sulla stessa domanda la pagina del Ministero non indica un nuovo versamento: la tariffa N067 è collegata alla domanda. Eventuali costi dell'autoscuola per la nuova iscrizione all'esame dipendono dal contratto, perché le tariffe delle autoscuole sono libere. Conviene leggere il contratto prima del primo esame, non dopo.

E dopo il secondo esito negativo?

Occorre presentare una nuova domanda di patente, con i documenti e i versamenti richiesti. Secondo la pagina del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul conseguimento della patente B, servono il modello TT 2112, un documento di identità, il codice fiscale, la ricevuta della visita medica di idoneità e il pagamento con PagoPA della tariffa N067, cioè 26,40 euro di diritti più 16,00 euro di bollo. La visita non deve essere anteriore a tre mesi se fatta da un medico monocratico, a sei mesi se fatta da una Commissione medica locale.

Che cosa serve per la nuova domanda
Documento o versamentoDettaglio
ModelloTT 2112
IdentitàDocumento valido e fotocopia
Codice fiscaleFotocopia o tessera sanitaria
Visita medicaRicevuta non anteriore a 3 mesi (medico monocratico) o 6 mesi (Commissione medica locale)
Versamento PagoPATariffa N067: 26,40 euro di diritti più 16,00 euro di bollo

Le tariffe riportate valgono per la maggior parte del territorio. Sicilia, Valle d'Aosta e le province di Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia hanno tariffe specifiche, indicate sulla stessa pagina ministeriale.

Serve rifare tutto il percorso in autoscuola?

No, non per legge. La frequenza di un corso di teoria non è un obbligo per la patente B, perché la domanda si può presentare anche da privatisti. Chi ha seguito un corso non è tenuto a ripeterlo per il solo fatto di aver ricevuto un esito negativo, ma il contratto con l'autoscuola può prevedere condizioni proprie. Il confronto fra i due percorsi è nella pagina sulla patente da privatista.

Cosa succede se si viene bocciati in situazioni diverse?

Le regole sono le stesse, ma il calendario cambia tutto. Tre casi concreti.

Una candidata di Napoli supera la teoria al secondo tentativo, al quinto mese della domanda. Il fatto di essere stata bocciata la prima volta non ha conseguenze: riceve il foglio rosa come chiunque altro e da quel momento ha dodici mesi e tre prove pratiche.

Se un candidato di Verona viene bocciato due volte a distanza di sei settimane, la domanda è esaurita, perché consente non più di due prove di teoria (articolo 122, comma 1, del Codice della Strada). Presenta una nuova domanda il mese dopo, paga di nuovo la tariffa N067 e, poiché la visita medica risale ormai a quattro mesi prima ed era stata fatta da un medico monocratico, deve ripeterla prima di presentare la pratica.

Una candidata di Palermo non supera la prima prova e poi si ammala: quando è pronta mancano tre settimane alla scadenza dei sei mesi. Il mese minimo dopo la bocciatura è già trascorso, quindi può riprovare se l'ufficio ha una data prima della scadenza. Se la data disponibile cade dopo, il tentativo si perde e serve una nuova domanda.

Come ridurre il rischio al tentativo successivo?

Lavorando sugli argomenti che hanno prodotto gli errori, non ripetendo l'intero programma. Nel 2025 il 60,27 per cento delle 919.868 prove di teoria per la patente B ha avuto esito positivo, secondo il Ministero: una bocciatura è un evento comune e non un segnale di inadeguatezza. Il quiz patente B è organizzato per argomento proprio per isolare le aree deboli.

Fonte normativa: Articoli 121 e 122 del Codice della Strada. Il testo integrale del Codice della Strada è disponibile su Normattiva.

Quali altre domande sono collegate?

L'elenco completo è nella pagina domande sull'esame della patente.

Testo informativo, non sostituisce le norme: note legali.